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martedì 1 aprile 2014

Svegliati, o tu che dormi, dèstati dai morti e Cristo ti illuminerà

Fratelli, un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perciò come i figli della luce; il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità. Cercate ciò che è gradito al Signore, e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente, poiché di quanto viene fatto da costoro in segreto è vergognoso perfino parlare. Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono rivelate dalla luce, perché tutto quello che si manifesta è luce. Per questo sta scritto: <Svegliati, o tu che dormi, dèstati dai morti e Cristo ti illuminerà>.

San Paolo, Lettera agli Efesini 5,8-14

lunedì 28 gennaio 2013

L'origine della specie & il vecchio Augias


"Mia cognata mi ha portato un ritaglio del «Venerdì di Repubblica» del 16 novembre 2012. E’ la rubrica di Corrado Augias sui libri. Tocca a «La sacra causa di Darwin» di A. Desmond e J. Moore, prefazioni di Giulio Giorello e Telmo Pievani (e te pareva…). Così conclude Augias la sua recensione: «La teoria dell’evoluzione ha liberato gli esseri umani dalle catene del creazionismo rendendoli finalmente uguali tra di loro e affini a tutti gli altri esseri viventi. Se c’è una causa davvero “sacra” è questa». Bum. Come diceva Einstein, è più facile spaccare un atomo che un pregiudizio. Dove abbia letto, nella Bibbia (creazionista), che gli uomini sono stati creati disuguali e non affini a tutti gli altri esseri viventi lo sa solo Augias. E solo lui non sa che è proprio l’evoluzionismo darwiniano ad aver fondato “scientificamente” il razzismo (certi “rami” si sono evoluti, altri no o meno). Ma certuni ci tengono proprio tanto a discendere dalle scimmie. Gli fa schifo discendere da Dio. Come quel tizio che si evirò pur di fare un dispetto alla moglie…"

venerdì 2 novembre 2012

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo (3, 1-3)

Henri Cartier-Bresson, Yugoslavia, 1965

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.
Salmo 22


Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è. Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.

martedì 4 settembre 2012

Poiché il Signore ha parlato



per Davide, a nome di tutti



Preparerà il Signore degli eserciti
per tutti i popoli, su questo monte,
un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti,
di cibi succulenti, di vini raffinati.
Egli strapperà su questo monte
il velo che copriva la faccia di tutti i popoli
e la coltre che copriva tutte le genti.
Eliminerà la morte per sempre;
il Signore Dio asciugherà le lacrime
su ogni volto;
la condizione disonorevole del suo popolo
farà scomparire da tutto il paese,
poiché il Signore ha parlato.
e si dirà in quel giorno:
<<Ecco il nostro Dio;
in lui abbiamo sperato perché ci salvasse;
questi è il Signore in cui abbiamo sperato;
rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza.
Poiché la mano del Signore si poserà su questo monte>>.
Isaia, 25, 6-10