Visualizzazione post con etichetta madre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta madre. Mostra tutti i post

martedì 19 novembre 2013

Il sogno della madre: Stefano Dal Bianco


Se state guardando una madre che dorme in poltrona
in un qualsiasi dopopranzo invernale
con il televisore temporaneamente spento
e con in casa l’imperiosa pace
di una raggiunta storia di famiglia,
restate lì, non ve ne andate
e copritela con uno scialle

Stefano Dal Bianco

martedì 1 ottobre 2013

E Francesco?


E Francesco?
«È grandissimo perché è tutto. Uomo che vuole fare, vuole costruire, fonda un Ordine e le sue regole, è itinerante e missionario, è poeta e profeta, è mistico, ha constatato su se stesso il male e ne è uscito, ama la natura, gli animali, il filo d’erba del prato e gli uccelli che volano in cielo, ma soprattutto ama le persone, i bambini, i vecchi, le donne. È l’esempio più luminoso di quell’agape di cui parlavamo prima.

dall'intervista di Eugenio Scalfari a Papa Francesco 1/10/2013 Memoria di S. Teresa di Gesù Bambino

sabato 15 settembre 2012

Cuore di Madre

"Ho offerto come Abramo il mio unico figlio all'Amore,
l'ho accompagnato sul monte del sacrificio,
sperando sempre che a Dio bastasse la mia fiduciosa e totale disponibilità.
E invece viene l'angelo del Signore,
ma non per sospendere il sacrificio,
ma per immolare il mio Isacco.
Gesù ha gridato la sua sete.
Ha implorato perdono per i suoi uccisori.
Ha assicurato il Regno al ladro pentito.
Ha provato il silenzio del Padre.
Ha rimesso la vita nelle Sue mani.
Ed è spirato.
Anche l'ultimo sangue è versato dal cuore squarciato,
perchè nulla rimanga di non offerto
di quel sacrificio incomparabile.
E io sto lì, accanto a lui,
bruciata dalla sua stessa fiamma,
come un roveto che arde e non si consuma".

Meditazione per la XII stazione della Via Crucis - Gesù muore sulla croce 
(Sant'Andrea Pelago, 29 agosto 2012)

martedì 7 agosto 2012

Passione & Madre


IV 

Gesù incontra la Madre


Non so cosa pensare…
Era meglio per lei 
       restare
lontana da qui, 
 e non vedere
cosa fanno patire a suo figlio.
O no, è giusto così, 
che nello sguardo di lei 
lui tiri un respiro, sia un giglio
sulle piaghe…

Io non so cosa pensare…
Come fa il cuore di lei a sopportare,
a vedere ora apertamente
quel che in segreto
custodiva, 
la spada, il lupo che la feriva. 
Teatro così violento.

Io non so come può fare
una madre a essere madre fino in fondo,
di fronte alla morte del figlio
a questa fine del mondo…
Ma lei ha fatto bene a venire
così lui per un attimo 
può riposare lo sguardo, riposare
il cuore. 
Perché lui sente la croce e lei sente la spada. 
Perché lui muore e lei sente di morire.

Perché in lui c’è la certezza della Resurrezione
ma ora che sta così male
se lo vuole sentir dire da sua Madre.

Perché sono insieme 
come ogni madre e ogni 
figlio. E come nessuna
madre e nessun figlio.

Io non so cosa pensare…
Cosa si sono potuti mormorare,
in quella impossibile consolazione,
in quella definitiva, segreta
consolazione
Davide Rondoni, da "Via Crucis dell'amico", Marietti, 2007

domenica 15 luglio 2012

silenzio che è voce

Dio padre e madre
che ascolta e comprende
silenzio apparente
nel giorno dell'uomo.


Aleggia sul mondo
a donare il respiro
ai cuori atterriti
incapaci a sperare.


Dio padre e madre
che accoglie e consola
rivelati oggi
nel giorno dell'uomo.


Che io possa servirti
a far nascere il canto
che muove a speranza
di nuovo vigore.


Dio padre e madre
che giudica  e chiama
silenzio che è voce
nel giorno dell'uomo.


Irrompi impetuoso
a turbare la quiete
dei cuori assopiti
sepolcri imbiancati.

track 10 - Per te canterò - EDB 2009


tx: D. Gianotti
m: F. Mareggini