sabato 2 novembre 2013

bye bye Lou


Jesus, help me find my proper place
Help me in my weakness
Cause I'm falling out of grace

(Lou Reed, 1942-2013)

martedì 29 ottobre 2013

«Voi chi dite che io sia?»

15 Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». 16 Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17 E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. 18 E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. 19 A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». 20 Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

domenica 27 ottobre 2013

S.DAZIERI, Attenti al gorilla - MILANO

Milano non piace quasi a nessuno di quelli che ci vivono. Non amano il ritmo che li spinge sempre di corsa. Hanno problemi di stomaco per i panini alla piastra e i piattini di verdura. Non sopportano la puzza di piscio dei sottopassaggi, l'odore del vomito dei tossici, il lastricato di preservativi nelle viuzze, la moquette di cacche di cane. Sognano il verde e trovano solo qualche albero morente e i parchi strapieni di polizia pronta a dirti che non sta bene sedersi sulla poca erba a farti i cavoli tuoi. Sono disorientati dalla mancanza di punti di ritrovo, dalle poche piazze senza panchine, dagli stili architettonici accrocchiati, dalle case a forma di cubo, di ananas, di pigna, di finto rococò e finto gotico. Non capiscono che Milano non è una città, ma un grumo di lava che ha subito tutte le Furie. Che è sterile, come il deserto, e per starci bisogna essere attrezzati. Che non è adatta ai dilettanti. Per questo la amo. 

S. DAZIERI


venerdì 4 ottobre 2013

E il Verbo si fece carne*

M. I. Rupnik, San Francesco bacia il lebbroso,
San Giovanni Rotondo (FG)


Ricordatevi quello che Benedetto XVI ci ha detto:
“La Chiesa non cresce per proselitismo. Cresce per attrazione”.
E quello che attrae è la testimonianza.
San Francesco diceva ai suoi frati: “Predicate il Vangelo sempre e, se fosse necessario, anche con le parole”.
 
dal Discorso del Santo Padre Francesco ai partecipanti al Congresso Internazionale sulla Catechesi, 27 settembre 2013

*Gv 1,14

martedì 1 ottobre 2013

E Francesco?


E Francesco?
«È grandissimo perché è tutto. Uomo che vuole fare, vuole costruire, fonda un Ordine e le sue regole, è itinerante e missionario, è poeta e profeta, è mistico, ha constatato su se stesso il male e ne è uscito, ama la natura, gli animali, il filo d’erba del prato e gli uccelli che volano in cielo, ma soprattutto ama le persone, i bambini, i vecchi, le donne. È l’esempio più luminoso di quell’agape di cui parlavamo prima.

dall'intervista di Eugenio Scalfari a Papa Francesco 1/10/2013 Memoria di S. Teresa di Gesù Bambino

domenica 22 settembre 2013

[luca di oggi]

Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti. E chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti.

Lc 16, 10

giovedì 8 agosto 2013

"Chi crede, cammina": marcia francescana

HO VISTO
(testo di Fra Michele Passamani, frate cantautore in marcia con il Nord Italia)

Ho visto strade deserte di dolore
Ho visto mani piene di condivisione
Ho visto case chiuse da grandi cancelli
Ho visto cuori aperti ed accoglienti

Ho visto e canto.
Ho visto, e canto.

Ho visto piazze piene di confusione
Ho visto giovani in ricerca con grandi valori
Ho visto chiese sporche ed abbandonate
Ho visto occhi che brillano nella Fede

Ho visto e canto.
Ho visto, e canto.

Voglio cantare al Signor perché è Dio, perché è Dio,
e cammina con noi.
Ci dona la vita Sua, è l'Amore.
Ci dona di camminare con Lui, la vita del mondo è da Lui.

Ho visto fabbriche di stress e solo interesse
Ho visto gesti d'amore che non andranno persi
Ho visto organizzazioni delinquenti e mafiose
Ho visto piedi che inseguono giustizia e amore

Ho visto e canto.
Ho visto, e canto.

Ho visto intere famiglie senza più speranza
Ho visto braccia di pace per un nuovo futuro
Ho visto stanze di silenzio ed emarginazione
Ho visto orecchie attente per un anziano signore

Ho visto e canto.
Ho visto, e canto.

Voglio cantare al Signor perché è Dio, perché è Dio,
e cammina con noi.
Ci dona la vita Sua, è l'Amore.
Ci dona di camminare con Lui, la vita del mondo è da Lui.

Ho visto Erodi senza alcuna meta
Ho visto molti Magi inseguire la cometa
Ho visto governanti e capi senza timore
Ho visto centurioni che con lacrime e stupore
stanno sotto la croce e credono nel Figlio, Gesù.

Ho visto e canto.
Ho visto, e canto.

Voglio cantare al Signor perché è Dio, perché è Dio,
e cammina con noi.
Ci dona la vita Sua, è l'Amore.
Ci dona di camminare con Lui, la vita del mondo è da Lui.

La vita del mondo è Lui.



domenica 4 agosto 2013


Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità: tutto è vanità.
Chi ha lavorato con sapienza, con scienza e con successo dovrà poi lasciare la sua parte a un altro che non vi ha per nulla faticato. Anche questo è vanità e un grande male.
Infatti, quale profitto viene all’uomo da tutta la sua fatica e dalle preoccupazioni del suo cuore, con cui si affanna sotto il sole? Tutti i suoi giorni non sono che dolori e fastidi penosi; neppure di notte il suo cuore riposa. Anche questo è vanità. 

sabato 13 luglio 2013

Milano, agosto 1943


Invano cerchi tra la polvere,
povera mano, la città è morta.
È morta: s'è udito l'ultimo rombo
sul cuore del Naviglio: E l'usignolo
è caduto dall'antenna, alta sul convento,
dove cantava prima del tramonto.
Non scavate pozzi nei cortili:
i vivi non hanno più sete.
Non toccate i morti, così rossi, così gonfi:
lasciateli nella terra delle loro case:
la città è morta, è morta.

S. Quasimodo

sabato 22 giugno 2013

Pensieri

Ad una qualità che mi esalta, preferisco un difetto che mi umilia
(sr Caterina Pesci)

martedì 18 giugno 2013

Il Bene non è mai banale

"Per un cristiano il bene non è mai banale,
perché da quando Cristo nel Getsemani tolse la spada dalle mani di Pietro
rispondere al male con il bene è l'unica arma che il Signore ha posto nelle mani dei suoi fedeli. 
Il Bene non è mai banale.
Anche se quando hai eretto pietra su pietra con sacrifici e rinunce la costruzione che pur deve servire a Dio, 
una raffica spezza ogni cosa. 
Può apparire questa una delle tante contraddizioni del cristianesimo,
e racchiude invece una grande verità: 
la fatica val più dell'opera, agli occhi di Dio. L'opera può farci inorgoglire; 
la fatica rimane il solo titolo davanti al Signore."

(Odoardo Focherini)

Volontà e volontà

"Aggiungo questa mattina, giorno di santa Cecilia, che il proverbio preso dal nostro san Bernardo: L'inferno è pieno di buone volontà e di buoni desideri, non vi deve turbare minimamente.
Vi sono due specie di buone volontà. Una dice: lo vorrei far bene, ma non fa e non lo farà mai. L'altra dice: lo voglio far bene, ma non ho tanta capacità di fare quanta ne ho di volere. Solo questo mi ferma.
La prima volontà riempie l'inferno; la seconda riempie il Paradiso. La prima non fa altro che cominciare a volere e a desiderare, e non si decide mai a volere sul serio. I suoi desideri nono sono abbastanza coraggiosi; non sono altro che aborti di volontà, e quindi, essa riempie l'inferno. La seconda, invece, produce desideri completi e ben formati."
(Francesco di Sales, Lettere di amicizia spirituale, pag. 62)